Leopard 3 e Northstar III conquistano i due titoli mondiali. Artemis Bleu, Yoru, H2O e Highland Fling XVIII vincono nelle rispettive classi
Porto Cervo, 12 settembre 2026 – Si è conclusa oggi a Porto Cervo la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup, organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda in collaborazione con l’International Maxi Association e con il supporto di Rolex. Una settimana di grande vela, caratterizzata da condizioni meteo molto diverse e da regate spettacolari tra le isole dell’Arcipelago di La Maddalena.
La flotta, suddivisa in sei classi – Maxi 1, Maxi Grand Prix, Maxi 3, Maxi 4, Maxi 5 e Multihull – ha affrontato percorsi costieri di varia lunghezza e, per i Maxi 1 e i Maxi Grand Prix, anche impegnative prove a bastone al largo di Porto Cervo. Dal vento leggero dei primi giorni si è passati al Maestrale intenso, con punte di oltre 28 nodi, fino alle condizioni più moderate della giornata conclusiva.
La regata ha assegnato due titoli mondiali: il Rolex IMA Maxi 1 World Championship e il Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship.



Leopard 3 campione del mondo Maxi 1
Il titolo Rolex IMA Maxi 1 World Championship è andato al Farr 100 Leopard 3 di Joost Schuijff, con il neozelandese Chris Nicholson alla tattica.
Dopo il terzo posto nella regata d’apertura, Leopard 3 ha costruito una serie di grande consistenza, vincendo cinque delle sette prove disputate, comprese le ultime quattro consecutive. La vittoria nell’ultima regata, davanti a Capricorno e My Song, ha permesso al Farr 100 di chiudere con 13 punti, davanti al WallyCento V di Karel Komarek, secondo con 20 punti, e a Galateia di David Leuschen e Chris Flowers, campione uscente, terzo con 22 punti.
Per Leopard 3 si tratta del secondo successo nel Rolex IMA Maxi 1 World Championship, dopo quello ottenuto nella prima edizione del Mondiale, disputata proprio a Porto Cervo nel 2024.
La classe Maxi 1 ha regalato una delle sfide più combattute della settimana. Capricorno si era imposto nella prima giornata, mentre Leopard 3 e V si erano alternati al vertice nelle prove successive, fino alla doppietta decisiva del Farr 100 nella penultima giornata.
Northstar III, un debutto da campione
È stato invece un autentico percorso netto quello di Northstar III nel Rolex IMA Maxi Grand Prix World Championship.
Il nuovo JV76 di Peter Dubens, socio YCCS, al debutto nella Maxi Yacht Rolex Cup, ha aperto il campionato con quattro vittorie consecutive e ha conquistato il titolo con una prova di anticipo. Nella giornata conclusiva ha completato la settimana tornando al successo nella regata costiera.
Northstar III ha chiuso il Mondiale con 14 punti, precedendo Balthasar di Filip Balcaen, secondo con 25 punti. Jolt di Peter Harrison e Proteus hanno terminato entrambi a 28 punti, con il terzo posto assegnato a Jolt grazie ai due primi posti ottenuti nella penultima giornata.
Un risultato particolarmente significativo per il team, come ha sottolineato il tattico Nic Rogers, che ha definito il titolo il coronamento di un grande lavoro portato avanti negli anni con Peter Dubens.
Artemis Bleu chiude in crescendo nei Maxi 3
Nella classe Maxi 3 il successo è andato ad Artemis Bleu di James Neville, con Dean Barker alla tattica.
Il Botin 65 britannico ha costruito la propria vittoria nella seconda parte della manifestazione, chiudendo con tre vittorie consecutive nelle ultime tre prove. Nell’ultima regata Artemis Bleu ha preceduto Manticore di appena 17 secondi in tempo compensato.
La classifica finale vede Artemis Bleu al primo posto con 9 punti, davanti a Manticore con 13 e al Wally 94 Astra I con 17.



Yoru vince la sfida nei Maxi 4
Finale al cardiopalma anche tra i Maxi 4, dove la vittoria della regata conclusiva è andata a Wallyno di Benoît de Froidmont, ma il successo nella classifica generale è stato conquistato da Yoru, il Vismara 62 di Luigi Sala.
Dopo due secondi posti nelle prime giornate, Yoru ha reagito con due vittorie consecutive nelle condizioni di Maestrale, riuscendo a chiudere davanti a Fra Diavolo, vincitore delle prime due regate.
Yoru ha terminato con 11 punti, appena uno in meno di Fra Diavolo, secondo con 12, mentre Why Not di Lasse Petterson ha chiuso al terzo posto con 15 punti.
H2O domina i Maxi 5
Tra i Maxi 5, H2O del socio YCCS Riccardo De Michele, con Lorenzo Bodini alla tattica, ha confermato la propria competitività conquistando il successo con una serie di assoluto rilievo.
Il Vallicelli 78 ha vinto quattro delle cinque regate disputate, compresa quella conclusiva, chiudendo con 6 punti. Secondo posto per Lunz am Meer di Riccardo Genghini con 12 punti, mentre Shirlaf di Giuseppe Puttini ha terminato terzo con 13,2.
Una prestazione costruita sin dalla prima giornata, quando H2O aveva aperto la serie con una vittoria, mantenendo poi il comando fino alla conclusione.



Highland Fling XVIII prevale nei Multihull
Grande equilibrio anche nella classe Multihull, dove il confronto finale si è trasformato in un duello tra due soci YCCS: Adrian Keller con Allegra e Lord Irvine Laidlaw con Highland Fling XVIII.
Nell’ultima giornata Allegra ha conquistato la prova davanti a Sophia e Highland Fling XVIII, raggiungendo quest’ultimo a pari punti nella classifica generale. Il titolo è però andato a Highland Fling XVIII, grazie ai tre primi posti conquistati nel corso della settimana.
Terzo posto per il trimarano Sophia di Marcos Sirota.
Una settimana nel segno dell’Arcipelago
Oltre ai risultati sportivi, la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup ha confermato ancora una volta la spettacolarità del campo di regata di Porto Cervo.
Le diverse flotte hanno navigato attorno a Caprera, La Maddalena, Caprera, Monaci, Mortorio, Soffi, Santa Maria e Budelli, con percorsi studiati dal Comitato di Regata in funzione delle prestazioni delle diverse imbarcazioni.
Particolarmente suggestiva è stata la seconda giornata, quando le sei classi si sono ritrovate contemporaneamente nel canale di La Maddalena, offrendo un colpo d’occhio unico con i gennaker colorati dei maxi yacht impegnati lungo percorsi differenti.
Anche il vento ha contribuito a rendere particolarmente impegnativa la manifestazione: dopo le condizioni leggere dei primi giorni, il Maestrale ha raggiunto nella quarta giornata i 22 nodi, con raffiche fino a 25, e nella penultima giornata ha toccato i 23 nodi con raffiche fino a 28.
La giornata conclusiva ha invece offerto condizioni più moderate, con circa 10 nodi da nordest in progressiva rotazione verso est, sufficienti per consentire lo svolgimento dell’ultima regata costiera.
La cerimonia di premiazione in Piazza Azzurra ha chiuso ufficialmente la 36ª Maxi Yacht Rolex Cup. Il Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda Andrea Recordati ha sottolineato come la manifestazione abbia proposto una settimana completa, con condizioni molto diverse e un livello sportivo di assoluto rilievo.
Prima della consegna dei premi è stato inoltre ricordato Carlo Borlenghi, recentemente scomparso: le sue fotografie hanno contribuito in maniera significativa a raccontare e valorizzare sulla scena internazionale le regate dello Yacht Club Costa Smeralda.
I vincitori della 36ª Maxi Yacht Rolex Cup
- Maxi 1: Leopard 3 – Joost Schuijff
- Maxi Grand Prix: Northstar III – Peter Dubens
- Maxi 3: Artemis Bleu – James Neville
- Maxi 4: Yoru – Luigi Sala
- Maxi 5: H2O – Riccardo De Michele
- Multihull: Highland Fling XVIII – Lord Irvine Laidlaw
Con la conclusione della Maxi Yacht Rolex Cup, lo Yacht Club Costa Smeralda si prepara ora ad accogliere la 23ª Rolex Swan Cup, in programma dal 13 al 19 settembre, con una flotta record di quasi 170 yacht in occasione del 60° anniversario della fondazione di Nautor Swan.
I documenti ufficiali, risultati, programma dell’evento, elenco iscritti, foto e news sono disponibili nella sezione dedicata sul sito YCCS.



