Blue Marina Awards 2026: Corrado Fara al confronto sul futuro della portualità turistica

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Il presidente della III Zona FIV Sardegna è intervenuto alla VI tappa dei Blue Marina Awards a Porto Cervo, con un focus sul ruolo della vela, della formazione e della cultura del mare nella crescita degli utenti e delle comunità costiere.

PORTO CERVO, 9 ottobre 2026 – Il Pevero Golf Club ha ospitato la VI tappa dei Blue Marina Awards 2026, dedicata al tema “Porti che generano futuro. Energia, innovazione, resilienza e territorio per i marina sostenibili”. L’evento, promosso e organizzato da Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della portualità e del mondo nautico per un confronto sulle prospettive di sviluppo dei marina, tra innovazione, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.

All’incontro ha partecipato Corrado Fara, presidente della III Zona FIV Sardegna, protagonista del confronto dedicato a “Vela, formazione e cultura del mare: il ruolo dei marina nella crescita degli utenti e delle comunità costiere”, insieme ad Alessandro Careddù, delegato alla Portualità del Comune di Arzachena, Gianluca D’Agostino, direttore marittimo del Nord Sardegna e comandante della Capitaneria di Porto di Olbia, Luciano Serra, presidente di ASSONAT-Confcommercio, e Gianni Sale, presidente di Assonautica Centro Nord Sardegna.

Il suo intervento si è inserito in una giornata di approfondimento sulle prospettive della portualità turistica, chiamata a coniugare competitività, innovazione, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.

La presenza della III Zona FIV ha portato al tavolo il punto di vista del mondo federale della vela, sottolineando la rilevanza del rapporto tra porti turistici, attività velica e diffusione della cultura del mare. I marina possono infatti rappresentare non soltanto infrastrutture al servizio della nautica da diporto, ma anche punti di riferimento per avvicinare nuovi utenti alla vela, promuovere percorsi formativi e rafforzare il legame tra le comunità e il proprio ambiente costiero.

Il confronto ha coinvolto rappresentanti delle istituzioni, della portualità e delle organizzazioni del settore, affrontando le sfide della nuova economia del mare: dalla gestione sostenibile delle strutture all’innovazione dei servizi, fino alla tutela dell’ecosistema marino.

Per la Sardegna, dove il mare costituisce una risorsa ambientale, sportiva ed economica fondamentale, il dialogo tra Federazione Italiana Vela, porti turistici e territorio rappresenta un’opportunità per promuovere una nautica sempre più accessibile e responsabile, capace di generare valore anche attraverso la formazione delle nuove generazioni e la diffusione di una consapevole cultura del mare.

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