Campionato Zonale Sardegna J24 2026

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Riparte con la prima tappa del Campionato Zonale Sardegna J24 2026, l’attività della classe J24 Sardegna, ospitata e organizzata ancora una volta dalla Lega Navale Olbia grazie alla ormai consolidata ed apprezzata formula che prevede di mantenere in un’unica sede tutte le regate della classe; il formato concordato tra armatori ed equipaggi che ha ormai conquistato tutti grazie alla semplicità della gestione logistica ed alla magistrale condotta della sezione Lega ospitante che mette a disposizione spazi e comfort cui nessuno vorrà più rinunciare e che coinciderà anche con il campionato sardo e la tappa del circuito nazionale di autunno.

Giornata magnifica di fine ottobre con sole, caldo e vento di gradevole intensità, mai superiore a dieci nodi tranne qualche raffica e di direzione oscillante tra 100 e 130 gradi che non ha comunque impedito al comitato di regata (Nanni Ono e Salvatore Corda coadiuvati da Enrico Giraudo) di gestire perfetti posizionamenti e rapidi aggiustamenti grazie alla magistrale abilità dei preziosissimi posa boe (Riccardo Pirina e Francesco Fenu).

La competizione sull’acqua non ha molto da raccontare perché è stata dominata dall’equipaggio di ITA 405 Vigne Surrau autentico mattatore di qualsiasi aspirazione degli altri concorrenti che ha vinto nettamente tutte e tre le prove ricordando a tutti quale valore sappiano mettere in campo.

C’era rammarico a bordo di ITA 460 Botta Dritta che aveva vinto le precedenti manifestazioni, per l’incidente accaduto sul primo lato di bolina quando, bene in testa alla regata, subiva la rottura del grillo del bozzello della randa.

Nonostante la relativa velocità con cui l’equipaggio riusciva a riparare il danno, il resto della flotta ne approfittava relegando i maddalenini al 4 posto che sarà anche il loro piazzamento in classifica generale provvisoria.

ITA 404 12.1 chiudeva quindi al secondo posto seguito da ITA 318 Sardares.
Anche nella seconda prova il vento decideva di voler dichiarare il suo ruolo di protagonista inducendo gli equipaggi a scelte tattiche solo apparentemente scontate; infatti, non sono stati infrequenti avvicendamenti di posizione, recuperi e perdite proprio grazie al fattore vento, elemento che ha quindi reso divertente la gara al secondo posto in giù come abbiamo detto. La seconda prova vedeva quindi al secondo posto ITA 404 12.1 e al terzo ITA 443 Aria del capoflotta Marco Frulio portacolori della Sezione lega Navale ospitante; lo stesso sarà bravo a conquistare la piazza d’onore nella terza ed ultima prova di giornata seguito al terzo posto da Botta Dritta.

Il campo di Pittulongu ha dimostrando ancora una volta di essere all’altezza delle aspettative dei regatanti che si spera siano sempre più numerosi; c’è infatti un po’ di rammarico per le tre barche rimaste a terra i cui equipaggi si spera abbiano avuto solo qualche difficoltà organizzativa che tutti si augurano possa superarsi nella prossima tappa in programma il primo novembre prossimo.

La classifica generale vede quindi in testa con 3 punti Vigne Surrau seguito da 12.1 con otto punti e Aria con 10. al quarto posto troviamo quindi Botta Dritta con 11 Sardares con 13 e Glicerina con 18. Tutti sono pronti a fare tesoro degli errori commessi per dare battaglia nelle prossime regate che c’è da giurarci, continueranno a dimostrare l’elevato livello tecnico della classe e di tutti i suoi concorrenti.

Andrea Tirotto

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