Riparte da Olbia il Circuito Zonale della classe j24

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Olbia 8 febbraio 2026 – Riparte da Olbia il Circuito Zonale 2026 con la nuova formula messa in piedi dagli armatori con la collaborazione della Lega Navale Sezione di Olbia che sarà la sede di tutte le regate del circuito, del campionato sardo e della tappa del circuito nazionale della sempre verde classe J24, il monotipo che continua ad attrarre regatanti di ogni età nonostante la vela moderna abbia preso il volo.

La nuova formula ha il vantaggio di tenere le barche ferme, evitare problemi e difficoltà legati alle trasferte, consentire agli equipaggi una organizzazione più agevole e garantire al contempo un budget certo con il quale il circolo organizzatore può garantire una ospitalità e un’organizzazione di ottimo livello.
Stamattina il cielo plumbeo dapprima e la pioggia che ha accompagnato le operazioni di varo delle barche poi, lasciava vano poche speranze per una bella giornata di vela.

Grazie alla disponibilità della giuria, al briefing degli equipaggi si conveniva un’attesa di un’ora, la successiva uscita in mare del comitato per l’analisi delle condimeteo e l’eventuale via libera agli equipaggi per imboccare il canale di uscita del porto di Olbia, mentre il comitato avrebbe predisposto il campo di gara.

E le cose sono andate esattamente come da programma consentendo lo svolgimento di tre prove in rapida successione, magistralmente dirette dall’Ufficiale di Regata Claudio Razzuoli, assistito da Riccardo Pirina che con una sola imbarcazione sono riusciti con destrezza ed agilità ad apparecchiare un campo che nonostante qualche salto di vento, ha tenuto alto l’agone agonistico con classifiche di prova mai scontate. Il vento leggero da sud est si è mantenuto sostanzialmente stabile intorno ai 6 nodi, non è mai salito oltre i 9 e nella terza regata ha portato anche un po’ di pioggia a rendere le cose ancora più interessanti.

La prima prova se l’è aggiudicata quindi Botta Dritta (Mariolino Di Fraia, Camillo Di Fraia, Ezio Diana, Filippo Morosi, Andrea Tirotto) con una scelta tattica decisa verso il lato di dritta insieme a Vigne Surrau che ha visto i maddalenini della Lega Navale isolana spuntarla da sottovento e guadagnare il vantaggio di un paio di virate conservato fino al taglio del traguardo. Terzo classificato Sardares.
Di tutt’altro tenore la seconda prova con due sole barche convinte del lato di dritta in partenza mentre in estrema sinistra si distendeva un’aria appena più fresca che sulle mure a sinistra verso la boa di bolina garantiva un vantaggio incolmabile per chi ci aveva creduto, decretando un ordine di arrivo diverso con
al primo posto Sardares (Salvatore Orecchioni, Tonino Chessa, Gianpaolo Angius, Dennis Porcu), seguito da Vigne Surrau ed Aria del Capoflotta Marco Frulio.

Condizioni ancora diverse nella terza prova con una prima parte della bolina decisamente favorevole a sinistra del campo ma meno estrema rispetto alla precedente, ed un rientro verso destra al centro del campo; piccole accelerazioni del vento, buoni e scarsi fino alla boa di bolina ben sfruttati ancora da botta Dritta, che fino all’arrivo controllava gli attacchi di Sardares e Aria, vincendo anche la terza prova.
La classifica generale, con la somma dei punteggi delle tre singole prove, vede al momento in testa Sardares con 6 punti, Botta Dritta al secondo posto con 7 e pur non avendo vinto nessuna delle tre prove, fatto decisamente insolito, i campioni in carica di Vigne Surrau con 9 punti.

Le pennette al sugo con le cozze targate Lega Navale Olbia ritornati a terra, si sono dimostrate il giusto premio per tutti, nonostante la giornata umida. La voglia di tornare in acqua sarà soddisfatta con la seconda tappa prevista per il 15 marzo, con la presenza dei due concorrenti assenti oggi ed il probabile
ingresso di un altra squadra che porterebbe a nove, il numero degli equipaggi in gara.

La Classe J24 in Sardegna continua ad essere viva e vegeta nonostante la veneranda età, dimostrandosi ottima palestra per i giovani dei circoli che salgono sulle barche a fare esperienza di regata che la stanno frequentando con interesse e che potrebbero diventare un buon motivo per rinfoltirla, con un rientro in corsa dei numerosi altri armatori sardi che sarebbero benvenuti.

comunicato a cura Andrea Tirotto – l’immagine di copertina è di repertorio

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