Si chiude con il maestrale e grandi prestazioni internazionali la decima edizione dell’evento di Formula Kite. Doppietta azzurra sul podio maschile con il terzo posto di Flavio Marx, mentre tra le donne Maddalena Spanu e Tiana Laporte chiudono rispettivamente nona e decima.
È Riccardo Pianosi il vincitore del Sardinia Grand Slam 2026. Il campione del mondo in carica si è imposto domenica 11 ottobre a Quartu Sant’Elena, conquistando per la seconda volta il successo nella manifestazione internazionale di Formula Kite, dopo quello ottenuto nel 2025 proprio nelle acque sarde. Sul podio maschile, insieme all’azzurro, salgono il ceco Vojtech Koska, secondo, e l’altro italiano Flavio Marx, autore di una prestazione che conferma la sua crescita ai massimi livelli della specialità.
Tra le donne, successo della francese Lauriane Nolot, campionessa mondiale ed europea e argento olimpico a Parigi 2024. Alle sue spalle le connazionali Lysa Caval, seconda, e l’israeliana Maya Ashkenazi, terza.




Pianosi conferma il suo valore, Marx conquista il primo podio internazionale di rilievo
La giornata conclusiva è stata caratterizzata da un maestrale sostenuto, con raffiche superiori ai 25 nodi, che ha messo alla prova gli atleti durante le Medal Series.
Pianosi, primo al termine dell’Opening Series insieme a Koska, ha saputo gestire una finale tutt’altro che semplice. Dopo una caduta nella fase centrale della regata decisiva, il marchigiano è riuscito a recuperare terreno e a riprendersi la testa della prova, chiudendo con una vittoria che rappresenta il coronamento di una stagione impegnativa.
«Un bel finale di stagione che ci voleva dopo un anno complicato», ha commentato l’azzurro, sottolineando le difficoltà incontrate in acqua e la soddisfazione per il risultato conquistato.
Grande protagonista anche Flavio Marx. Il ventitreenne altoatesino ha superato i quarti di finale e la semifinale, guadagnandosi l’accesso alla Grand Final, dove ha concluso la regata al secondo posto, risultato che gli è valso la medaglia di bronzo. Per lui, già sesto agli Europei, si tratta di un importante riconoscimento del percorso di crescita avviato con l’ingresso nella squadra olimpica nazionale nel 2025.



Nolot imprendibile tra le donne
In campo femminile, Lauriane Nolot ha confermato la leadership costruita durante l’Opening Series, sfruttando il vantaggio conquistato nelle qualificazioni per chiudere la competizione già nella prima regata della Grand Final. Per la francese è il terzo successo al Sardinia Grand Slam, dopo le vittorie del 2021 e del 2023.
Lysa Caval ha completato la doppietta francese con il secondo posto, mentre Maya Ashkenazi ha conquistato il bronzo.
Le due atlete italiane hanno concluso rispettivamente al nono posto Maddalena Maria Spanu e al decimo Tiana Laporte. Entrambe erano riuscite a qualificarsi per i quarti di finale, ma sono state fermate da una partenza anticipata che ha comportato la squalifica. Per Spanu, protagonista nel wingfoil internazionale, l’evento ha rappresentato un’importante occasione per proseguire il proprio percorso di adattamento alla Formula Kite.



Quartu e la Sardegna al centro della vela internazionale
La decima edizione del Sardinia Grand Slam, la seconda ospitata a Quartu Sant’Elena, ha confermato il valore del campo di regata sardo, capace di offrire condizioni differenti nel corso della settimana: dalle brezze leggere dei primi giorni al maestrale più intenso delle fasi decisive.
Organizzata da GLEsport con la collaborazione tecnico-sportiva del Chia Wind Club, la manifestazione si è svolta sotto l’egida di World Sailing, International Kiteboarding Association (IKA) e Federazione Italiana Vela, con il contributo e il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani e il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Quartu Sant’Elena.



Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti il sindaco di Quartu Sant’Elena, Graziano Milia, e Stefan Piano, in rappresentanza dell’assessore regionale al Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu.
Il presidente della IKA, Spyros Krotsis, ha espresso soddisfazione per l’edizione appena conclusa e auspicato il ritorno della manifestazione in Sardegna. Anche il presidente di GLEsport, Gian Domenico Nieddu, ha anticipato l’intenzione di organizzare un nuovo grande evento internazionale nel 2027, probabilmente nel mese di maggio, con i dettagli che saranno comunicati prossimamente.
Un bilancio positivo per la Formula Kite e per la vela sarda, che attraverso appuntamenti di questo livello rafforza la propria presenza nel panorama sportivo internazionale e conferma le potenzialità del territorio nell’accogliere competizioni di alto profilo.



