Domenica 19 aprile, nelle acque di Torregrande (Oristano), il Circolo Veliamoci ha ospitato la II Tappa Zonale OpenSkiff, trasformando l’evento in una vera festa del mare e della vela.

In acqua 21 atleti provenienti da tutta la Sardegna, protagonisti di una giornata arricchita anche dalle iniziative legate alla Settimana Verde di AMI – Ambiente Mare Italia. Durante il briefing sono stati consegnati i cappellini dell’iniziativa e, prima dell’inizio delle prove, i giovani velisti hanno partecipato a un momento dedicato all’ambiente, con una piccola attività ecologica a testimonianza di un valore fondamentale: il rispetto per il mare, parte integrante della formazione sportiva.
La regata si è svolta in condizioni meteo favorevoli, con venti deboli ma stabili, che hanno comunque consentito il completamento di quattro prove in tempi rapidi.
Ottima l’organizzazione in acqua, grazie al lavoro del Comitato:

Presidente CdP: Giovanni Spanedda
Presidente CdR: Margherita Frau
1° membro CdR: Gianfranco Tognacca
CdR: Stefano Caboni
Classifiche
Under 13
- 1° overall e 1ª femminile: Cecilia Parise (LNI Sulcis)
- 2° overall e 1° maschile: Lorenzo Spagnolo (Yacht Club Cagliari)
- 3° overall e 2° maschile: Jacopo Anedda (LNI Sulcis)
- 2ª femminile: Gaia Sabbatino (LNI Sulcis)
- 3ª femminile: Mariamichela Muntoni (LNI Cagliari)
- 3° maschile: Mattia Armeni (LNI Sulcis)


Under 17
- 1° overall e 1° maschile: Fabio Serra (LNI Sulcis)
- 2° overall e 2° maschile: Pietro Dedoni (LNI Cagliari)
- 3° overall e 3° maschile: Angelo Manconi (LNI Sulcis)
- 1ª femminile: Elena Telisca (LNI Sulcis)
- 2ª femminile: Alice Altea (LNI Cagliari)
- 3ª femminile: Bianca Gorgerino (LNI Cagliari)


Al termine delle regate, la giornata si è conclusa con le premiazioni e un momento conviviale con il pasta party, prima del rientro degli equipaggi.
Il circuito prosegue ora con il prossimo importante appuntamento: la III Tappa del Circuito Nazionale OpenSkiff 2026, in programma in Toscana a cavallo del 1° maggio.
Una giornata che ha saputo unire sport, crescita tecnica e sensibilità ambientale, confermando ancora una volta il valore della vela come scuola di vita oltre che disciplina sportiva.




